I milanesi ammazzano al sabato

I milanesi ammazzano al sabato

I milanesi ammazzano al sabato Donatella scomparsa bellissima sembra una svedese con quei lunghi capelli biondi e quel profilo antico Ma debole di mente per la strada guarda gli uomini sorride a tutti e qualunque cosa le dicano

  • Title: I milanesi ammazzano al sabato
  • Author: Giorgio Scerbanenco Christiane Rhein
  • ISBN: 9788811669630
  • Page: 250
  • Format: Paperback
  • Donatella scomparsa bellissima, sembra una svedese, con quei lunghi capelli biondi e quel profilo antico Ma debole di mente per la strada guarda gli uomini, sorride a tutti e, qualunque cosa le dicano, risponde di s Perci suo padre, il vecchio Amanzio Berzaghi, un ex camionista, la tiene nascosta in casa, tra bambole e dischi di canzonette Ma una mattina l exDonatella scomparsa bellissima, sembra una svedese, con quei lunghi capelli biondi e quel profilo antico Ma debole di mente per la strada guarda gli uomini, sorride a tutti e, qualunque cosa le dicano, risponde di s Perci suo padre, il vecchio Amanzio Berzaghi, un ex camionista, la tiene nascosta in casa, tra bambole e dischi di canzonette Ma una mattina l ex camionista non la trova pi Il caso viene affidato a Duca Lamberti, il medico investigatore Alla disperata ricerca della ragazza, Lamberti si spinge nei bassifondi di Milano, tra feroci magnaccia e case d appuntamento.

    • Unlimited [Contemporary Book] ✓ I milanesi ammazzano al sabato - by Giorgio Scerbanenco Christiane Rhein Ñ
      250 Giorgio Scerbanenco Christiane Rhein
    • thumbnail Title: Unlimited [Contemporary Book] ✓ I milanesi ammazzano al sabato - by Giorgio Scerbanenco Christiane Rhein Ñ
      Posted by:Giorgio Scerbanenco Christiane Rhein
      Published :2019-01-14T11:18:34+00:00

    869 Comment

    altro che virgilio. lo duca mio di cognome fa lamberti, è un medico radiato (verrà riammesso all'albo proprio nel corso di questo romanzo) e collabora con la questura di via fatebenefratelli per casi in cui si finisce (quasi) immancabilmente a inciampare in giri di prostituzione, padri variamente angosciati e sacche di emarginazione sociale. capita anche in questo romanzo, che tra i quattro di cui lamberti è protagonista sta in cima, praticamente ex æquo con il primo in ogni senso, cioè ven [...]

    "Guai a coloro che offendono un uomo mite"Lui umile camionista, indefesso lavoratore, milanese nelle viscere. Lei bellissima ma minorata.Lui fa di tutto per proteggerla dalla vita, riservandole il trattamento e la cura dei beni più preziosi.Lui, Armazio Barzaghi. Lei, la figlia Donatella. Una grande storia d'amore paterno.Nonostante tutti i meccanismi di protezione che un genitore possa mettere in atto, i figli hanno una vita che ad un certo punto da loro esula. E passare da oggetto di culto a [...]

    Prendete i personaggi di Simenon e sostituite la provincia francese con la Milano anni '60. Aggiungete un po' di noir di Izzo, tanta ironia, uno stile personalissimo e una trama lineare ma avvincente. Ne esce questa gran lettura per gli amanti del genere. L'incipit:Con la civiltà di massa oggi viene fuori anche la criminalità di massa. Oggi la polizia non può più ricercare un singolo delinquente, indagare su un singolo caso, oggi si fanno dei rastrellamenti con le reti a strascico dei vari n [...]

    Prima mia lettura di un romanzo di Giorgio Scerbanenco, nato a Kiev ma vissuto a Milano dall’età di 16 anni, questa storia, la quarta della serie, vede come protagonista l’investigatore Duca Lamberti, poliziotto nella Milano degli anni ’60.Un giallo senza raffinate e argute deduzioni, senza inseguimenti e sparatorie, piuttosto una discesa nella miseria dell’animo umano, sullo sfondo di una Milano cinica, dura, popolata da squallidi personaggi come anche da grandi lavoratori che hanno co [...]

    Sicuramente uno dei più bei gialli mai letti, e non esagero. La componente umana e sociale di questo romanzo lo rende una spanna superiore agli altri, e la scrittura di Scerbanenco è nitida e pulita, oserei dire perfetta.Dello stesso autore avevo già letto soltanto Il Centodelitti, che mi era piaciuto molto, e ho voluto provare a vedere se Scerbanenco mi piacesse anche come romanziere, non solo come scrittore di racconti. Una prova riuscita su tutta la linea. Devo assolutamente leggere gli al [...]

    Era un sabato, un meraviglioso e imprevedibile sabato novembrino, per niente freddo, per niente nebbioso E' proprio in un imprevedibile sabato milanese, per niente freddo e per niente nebbioso, simile a quello in cui si conclude la storia, che ho divorato questo libro, il romanzo per me finora più bello e amaro di Scerbanenco. Una storia infelice e disperata, ambientata in una città cinica e sfruttatrice, che mi ha lasciato in bocca tanto amaro e tanto sgomento. La protagonista è Donatella, u [...]

    I Milanesi ammazzano il sabato, scritto nel lontano 1969.Fanno 41 anni fa. La malavita, le puttane, i puttanieri di quarant'anni fa. Scerbanenco che scriveresti oggi? nell'era delle escort e dei trans?Se ti schifavi ieri mi domando oggiA parte un certo spiffero moraleggiante qua e là (senz'altro frutto di quel tempo) questo romanzo (giallo?) di GS si legge d'un fiato, atmosfere, personaggi, storia, tutto sta in perfetto equilibrio. E poi non meno importante: un italiano che incanta.E poi niente [...]

    Ho già scritto che Scerbanenco è un grande giallista. Oramai lo conosco bene, ho letto diverse sue opere.Anche questo romanzo è uno della serie di Duca Lamberti: un medico, un poliziotto, un uomo intelligente del quale spicca la dolcezza, la sensibilità e la grande umanità.In questo giallo metropolitano Scerbanenco pone l’accento non tanto sull’inchiesta poliziesca, quanto piuttosto sullo squallido ambiente criminale di prostitute e protettori, nonchèsulle figure delle vittime: la bell [...]

    Non conoscevo questo autore e l'ho scoperto (come molte altre mie letture attuali) qui su GR. Devo dire che, anche se in alcuni punti mi è sembrato un po' arzigogolato, mi piace molto il modo in cui scrive e penso che leggerò altro. Anche perchè questo è il 4° libro di una serie di 5 e forse mi sono spoilerata anche qualcosa rispetto alla vita privata dei personaggi ricorrenti :)La storia è molto semplice: un padre disperato chiede aiuto alla polizia per ritrovare la sua "bambina" scompars [...]

    Mi è piaciuto, nonostante lo stile a volte ridondante (penso volutamente, ma l'effetto poetico a volte sembra solo una ripetizione). I personaggi sono ben delineati e le vicende, anche senza grandi colpi di scena, lasciano col fiato sospeso. Ho provato tenerezza per la povera Donatella e una grande pietà per il padre. Bellissimo il personaggio del Ducarei curiosa di leggere anche gli altri

    Ma perchè io, fino ad ora, non avevo mai letto nulla di Scerbanenco? La brutta notizia è che ho sprecato un sacco di anni, la bella è che adesso lo so! E' scritto divinamente, alcune frasi sono pura poesia Uh, quanti titoli mi aspettano;-)

    C'è gente che sa tutto sui commissari greci e i detective turchi, e non ha letto una riga di Scerbanenco. Cosa si perdono.

    Quarta indagine di Duca Lamberti, ex-medico radiato dall'Ordine per eccesso di buon cuore ( ovvero, eutanasia ), reinventatosi poliziotto sulle orme del padre e grazie al supporto del monolitico Càrrua, attenzione a non sbagliare l'accento.Come le precedenti, si tratta di un'indagine sui generis, dagli sviluppi molto fortuiti. E Duca appare ancora più in secondo piano rispetto al passato; pure la straordinaria Livia Ussaro è meno incisiva - pardon, lapsus - del solito. L'idea è che a Scerban [...]

    Eccomi qua a ringraziare Desperate Student per il suo consiglio datomi nel gruppo Un consiglio al mese. Avevo questo libro tra i non iniziati, comprato perché avevo letto dei buoni commenti, ma in realtà forse sarebbe rimasto molto tempo sulla mia libreria… Invece l‘ho letto, in pochi giorni e mi è piaciuto moltissimo. Credo che le avventura di Duca Lamberti siano un po’ come quelle di Montalbano e che quindi vadano lette in un ordine ben preciso. Si deduce chiaramente che oltre al gial [...]

    I libri con duca Lamberti sarebbe meglio leggerli nell'ordine giusto: questo romanzo (forse quello migliore) sarebbe l'ultimo. Una lettura disordinata rovina solo marginalmente la lettura. Chi ha apprezzato questo può comunque godersi gli altri: gli spoiler sono presenti ma trascurabili.-----------------------------Recensione appena terminato (chiedo scusa, ero un po' entusuasta :-)Uno stile MA-GNI-FI-CO!Lamberti (un personaggio stupendo e profondo) e' forse l'unico investigatore anti-montalban [...]

    Una buona scoperta, beh non ho scoperto l'acqua calda, Scerbanenco è molto conosciuto e molto apprezzato da molti, però nicchiavo molto, tante volte lo prendevo su ma poi lo lasciavo, non so c'era quell'aura di pessimismo che volteggiava su di esso. Ma mi sono deciso l'ho iniziato, un inizio interessante, poi un qualcosa nello stile dello scrittore mi ha fatto storcere il naso, mi sembrava un po' ripetitivo nell'esporre gli avvenimenti, ma da metà in poi si è ripreso alla grande con anche mo [...]

    Metà e metàL'ultima indagine di Duca Lamberti si dipana tra luci ed ombre. La scrittura è meno brillante di quanto ci si attenderebbe: Lamberti rimane sullo sfondo ed il nero milanese è tutto sulle spalle dei coprotagonisti, che fanno e disfano con l'amarezza e il lerciume morale che sono un marchio di fabbrica della serie. Meno slanci sociologici del solito, o forse semplicemente meno annunci espliciti in favore di un giudizio che viene a galla da solo nella melma delle azioni dei personagg [...]

    Scerbanenco, per chi non lo avesse ancora capito, ha tantissime doti; in particolare, non scrive una parola in più o in meno di quelle necessarie. In più l'immediatezza di lettura e di comprensione… Cifra stilistica di enorme livello. Detto questo, I Milanesi… conclude la serie con protagonista Duca Lamberti. Peccato. Ritengo sia la serie con il livello medio più alto in assoluto fra tutte quelle che ho letto. Questo capitolo, poi, non si discosta dai precedenti per la durezza di cui è p [...]

    Si chiude con una sconfitta corale la serie delle indagini del Duca. Perde la polizia, perdono malamente i criminali, subiscono gli innocenti e anche quelli che in fondo poi così innocenti non sono. Scerbanenco disegna un intreccio realistico e perfetto senza lasciare scampo al lettore. Uno dei migliori gialli italiani che abbia mai letto.

    Questo librino era nella mia lista di lettura da tempo, forse anni dato che è del 1969, ma, per qualche motivo, non lo avevo mai preso in mano, per quanto il titolo mi incuriosisse. In questo inizio d'anno, complici anche le vacanze, mi sono decisa a metterci mano e devo dire che, pur non avendomi entusiasmato alla grande, non mi ha neanche particolarmente delusa. E' stata una lettura abbastanza piacevole seppur breve; un giallo un po' fuori dai canoni che si concentra tanto sulla trama e la ri [...]

    Confermo che il primo libro della serie è quello che mi è piaciuto più di tutti.Ma anche questo non è male e come il secondo e il terzo merita le 4 stelle.Consiglio la lettura di tutti e 4 i libri agli amanti del genere noir.E non dimentichiamoci che sono stati scritti negli anni '60 (per l'epoca erano davvero all'avanguardia!).

    no conocía nada de Scerbanenvo y Los milaneses matan en sábado me ha gustado mucho. Es una novela policíaca pero no de misterio. Es, además, una historia triste y a la vez brutal, contada de forma muy simple, casi como fábula, para subrayar la brutalidad de los hechos narrados.

    Un romanzo ruvido e diretto, come i film poliziotteschi che ne sono, coscientemente o meno derivati. Se non fosse per l’ambientazione in un mondo che non esiste più, la Milano anni ’60 e i dintorni di Lodi ancora campagna, potrebbe essere stato scritto da qualche scrittore del nuovo filone di noir all’italiana. Alienazione e violenza caratterizzano gran parte del racconto, i personaggi o sono perduti senza speranza o sono brave persone che devono lottare per non farsi travolgere dal buio [...]

    semplice ma affascinante nella descrizione della società milanese degli anni 60 e della "normalità" della malavità. Molto molto crudo ma anche coinvolgente.

    Avevo già letto "Nebbia sul Naviglio", ma non è possibile comparare due opere così diverse neppure tenendo conto dell'inconfondibile stile noir della narrazione. A priva vista potrebbe sembrare la classica indagine di un classico romanzo giallo, ma appena ci si addentra tra le pagine del racconto si percepisce una dimensione completamente differente rispetto alle solite a cui si è abituati: è un libro che coinvolge il lettore e lo rende partecipe non solo dei fatti accaduti, ma riesce a cat [...]

    Strano davvero sia questa l'ultima avventura di Duca Lamberti coincidenze?Sembra quasi che Scerbanenco voglia congedare Duca, non solo lasciandoci intravedere sul finale un inaspettato avvenimento, ma non coinvolgendolo troppo nelle vicende principali dell'intero racconto. Questa volta Duca non è detective, segue inerme lo svolgersi degli avvenimenti e li rincorre, pur essendo fortemente provato dalla morte di questa giovane gigantessa (più che dalla morte della nipotina). Il vero protagonista [...]

    Non mi ha convinto. Un po' per l'implausibilitá della trama(view spoiler)[ (rapire una ragazza con problemi mentali per farla prostituire nella cittá in cui vive - ma che senso ha? I rischi sono troppo alti) (hide spoiler)], un po' per lo stile a tratti antiquato, a tratti ripetitivo del testo.Esempio di stile scalcagnato, mentre si parla di un tizio che sceglie prostitute particolari: "Come era questo tipo?" Voleva dire: "questo tipo al quale piacevano le donne "diverse"." La specificazione [...]

    Il romanzo è stato scritto ed ambientato negli anni 60, e questi ci vengono descritti nella sua interezza, non solamente il loro aspetto positivo di cui siamo abituati a sentirci raccontare, ma anche il loro lato oscuro.Passi come "Era lo squallido bar del benessere di massa." e "la civiltà di massa ha questo pregio, che ciascuno può annegare liberamente senza che gli altri gli diano fastidio nel tentativo di salvarlo." ci fanno capire bene cosa pensava Scerbanenco dei favolosi anni 60.Anni d [...]

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